Oligofrenia

I medici europei ed americani non curano questa malattia, ma danno soltanto ai malati delle possibilità di riabilitazione sociale. Non sono state finora trovate delle medicine per combattere questo male in quanto non è ancora ben chiara la sua patogenesi . Una cosa sola è stata chiarita, la malattia è solitamente collegata al disturbo del metabolismo del cervello.
I preparati amminoacidi hanno il vantaggio di rimediare proprio al difetto del metabolismo. I metaboliti stimolano il metabolismo all’interno del sistema nervoso. Essendo sostanze naturali, gli aminoacidi inducono l’organismo stesso a lottare per recuperare la sua salute. Attivando le strutture cerebrali, gli aminoacidi guariscono non solo le cellule malate, ma inducono anche le cellule sane ad assumersi le funzioni di quelle lese. Ne seguono alcuni risultati positivi: migliorano dell’attenzione, della concentrazione, della facoltà di comprensione. Aumenta la capacità di assimilare meccanicamente le informazioni esterne e quella di interiorizzarle. Il bambino malato è più attento, i suoi discorsi più sensati, lo sguardo più presente.
I dati statistici del Centro rivelano un effetto terapeutico uguale quasi al 100%.


     

 
La cura è innocua in quanto le sostanze prescritte sono già presenti nell’organismo del bambino; la terapia è semplice: le pillole non sono amare e non si usano punture. I metaboliti non danno assuefazione. La terapia metabolica fornisce il mezzo con il quale offre resistenza alla malattia.
Dopo un periodo di terapia, i bambini riescono, con l’aiuto dei genitori e dei pedagoghi, a recuperare un rendimento scolastico ottimale.
L’effetto e la durata della terapia dipendono dalla gravità della malattia. Alcuni bambini guariscono dopo aver fatto un solo ciclo di terapia, il quale è risultato sufficiente per “sviluppare” il loro cervello; altri hanno bisogno di un minimo di tre fino ad un massimo di cinque o più cicli per riprendersi.